CHI SONO
Ciao, sono Florinda.
Amo le serie tv, non resisto davanti a un dolce e credo che il cibo debba essere prima di tutto piacere.
Ma dietro queste cose semplici c’è una parte di me molto più profonda: ho imparato sulla mia pelle cosa significa sentirsi lontana dal proprio corpo… e quanto può essere faticoso cercare di ritrovarsi.
Ed è anche da lì che nasce il mio modo di lavorare oggi.
LA MIA STORIA...
Non sono arrivata a fare questo lavoro partendo da un’idea perfetta o da una strada tutta dritta.
La mia storia è nata passo dopo passo, tra studio, esperienza e vita vera.
Ma il punto in cui tutto ha preso davvero senso è arrivato quando il mio corpo ha iniziato a cambiare in un modo che non riconoscevo più.
All’inizio della mia attività come nutrizionista, mi è stata diagnosticata una patologia che colpisce tante donne: fibromi uterini.
Sono arrivate terapie, attese, paura, un intervento importante e, insieme a tutto questo, un cambiamento fisico che non avevo scelto.
Il mio corpo è cambiato velocemente.
Sono aumentata di peso, ma non era solo una questione di chili.
Era il modo in cui mi guardavo allo specchio.
Era il sentirmi estranea a me stessa.
Era la sensazione di non sapere più come abitare quel corpo.
QUANDO SEI TU A NON PIACERTI PIù...
La parte più dura è stata questa:
ero una nutrizionista che aiutava le altre persone… ma non riusciva ad aiutare se stessa.
Ogni giorno iniziava con il tentativo di rimettermi in riga.
Ogni imprevisto diventava una prova fallita.
Ogni cena disordinata, un motivo per sentirmi in difetto.
Per anni ho creduto che la soluzione fosse nel controllo, nella forza di volontà, nei piani fatti bene.
Ma più cercavo di controllare tutto, più perdevo equilibrio.
A un certo punto ho capito una cosa che oggi porto dentro ogni percorso che costruisco:
il problema non era la mancanza di impegno.
Era l’idea che bastasse solo quello.
LA RINASCITA
La vera svolta non è arrivata da una dieta perfetta o da una regola in più.
È arrivata quando ho smesso di combattere con il mio corpo e ho iniziato ad ascoltarlo.
Quando ho smesso di chiedermi solo “cosa dovrei mangiare?” e ho iniziato a chiedermi “di cosa ho davvero bisogno, dentro questa vita che faccio?”
Piano piano ho iniziato a costruire qualcosa di diverso:
-più ascolto
-più realismo
-più organizzazione
-meno rigidità
-meno giudizio
Non ho ritrovato la perfezione.
Ho ritrovato me.
E soprattutto ho capito che nessuna donna ha bisogno di sentirsi sbagliata solo perché non riesce a seguire un piano perfetto dentro giornate imperfette-.
DA QUI è NATO F.L.O WAY
È da questa esperienza che è nato F.L.O Way.
Non come slogan.
Non come nome elegante da dare a un metodo.
Ma come sintesi di quello che avevo capito davvero, prima su di me e poi nel lavoro con tante altre donne.
F come Flessibilità
Perché l’alimentazione deve adattarsi alla tua vita, non il contrario.
L come Libertà
Perché non voglio che il cibo diventi una gabbia fatta di divieti, giudizio e sensi di colpa.
O come Organizzazione
Perché senza una base semplice e concreta, anche la motivazione più forte prima o poi crolla.
F.L.O Way è il mio modo di aiutare le donne a mangiare meglio, dimagrire se necessario e sentirsi più serene, senza rigidità e senza vivere il percorso come una punizione.
IL CUORE DEL MIO LAVORO
Oggi lavoro soprattutto con donne adulte, spesso lavoratrici, che hanno giornate piene, poco tempo per sé e tanta fatica mentale nella gestione dei pasti.
Donne che non hanno bisogno dell’ennesima dieta da fare bene per qualche giorno.
Hanno bisogno di sentirsi capite.
Di essere alleggerite.
Di trovare un modo più sostenibile di stare dentro l’alimentazione nella vita reale.
Ogni percorso che costruisco parte da qui:
dalla tua storia, dai tuoi ritmi, dai tuoi gusti, dalle difficoltà vere che incontri ogni giorno.
Perché per me il cibo non deve essere un’altra fonte di pressione.
Deve tornare a essere qualcosa che ti nutre, ti sostiene e ti aiuta a vivere meglio.
Se hai letto fin qui, forse qualcosa della mia storia ha toccato anche la tua.
E forse non stai cercando qualcuno che ti dia semplicemente regole da seguire, ma una guida concreta, empatica e realistica per aiutarti a ritrovare equilibrio.
Se è così, ti racconto volentieri come lavoro e come possiamo costruire insieme il tuo percorso.
